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SOCIAL MEDIA MARKETING

Il social media marketing o marketing nei social media è quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0. Il Social Media Marketing racchiude una serie di pratiche che vanno dalla gestione dei rapporti online (PR 2.0) all’ottimizzazione delle pagine web fatta per i social media (SMO, Social Media Optimization). Il termine viene, infatti, comunemente usato per indicare la gestione della comunicazione integrata su tutte le diverse piattaforme che il Web 2.0 ha messo e mette continuamente a disposizione (servizi reti sociali, siti condivisione di foto video e diapositive, comunità 2.0, wiki, etc.). La caratteristica di queste piattaforme è che la proprietà delle stesse non è dell’azienda (o persona) che intende instaurare tali relazioni.

Il fine del social media marketing è quello di creare conversazioni con utenti/consumatori e instaurare quella che viene definita affinità. L’azienda, attraverso il proprio blog aziendale o social network, è infatti abilitata ad una relazione 1:1 che avvicina mittente e destinatario.

Un esempio comune di social media marketing è l’azione di marketing virale che si compie su YouTube o altri siti di Video sharing. L’azienda, dichiarando o meno la propria reale identità, pubblica un contenuto interessante e/o di intrattenimento con l’obiettivo di generare hype e diffusione dello stesso. Tramite il passaparola spontaneo tra utenti si produce un effetto virale che porta sempre più persone a visionare il video e, dunque, a far sì che il messaggio raggiunga più utenti/consumatori possibile.

Secondo quanto afferma Lloyd Salmons, primo chairman dell’Internet Advertising Bureau social media council “Il social media marketing non riguarda solo i grandi network come Facebook e MySpace, ma riguarda in generale il fatto che le marche abbiano conversazioni.

Il social media marketing si differenzia da ogni altro tipo di marketing perché permette alle aziende e ai clienti di interagire e commentare; un sistema sostanzialmente nuovo di ottenere feedback e consigli e di gestire l’assistenza clienti. Questo aspetto rappresenta una novità rispetto al marketing tradizionale che relega spesso il consumatore a mero spettatore che guarda la pubblicità. Il social media marketing offre ai consumatori una voce: il contenuto da solo non basta le aziende devono sapere interagire.

Il social media marketing si è evoluto come massima espressione dell’inbound marketing, abbattendo la vecchia scuola del marketing interruttivo. Le piattaforme Social più diffuse (Facebook, Twitter e Linkedin, instagram) offrono all’azienda statistiche precise sui gusti dell’utenza, per cui sarà molto facile far apparire la pubblicità (pay per click) di un prodotto solo al target interessato a quella categoria merceologica. Ciò permette minimo dispendio e massima resa in tempi molto brevi. Solitamente la figura che si occupa di effettuare una strategia è il Social media manager.

Seppure molti operatori professionali ascrivono il Social Media Marketing al Web Marketing, una ricerca svolta da una Startup Innovativa ha evidenziato come il Social Media Marketing non possa essere più subordinato al Web Marketing in quanto, nel tempo, gli elementi soggettivi sono diversi. Infatti, mentre il Web Marketing veicola il messaggio dall’azienda al consumatore attraverso i media digitali, quindi il flusso è quello tradizionale Azienda > Editore > Consumatore ma con vettore differente. Di converso il Social Media Marketing, utilizzando i Social Network come veicolo, fornisce la facoltà alle aziende di utilizzare i Consumatori non solo come destinatari passivi del messaggio promozionale ma anche come promotori attivi di quel messaggio. Gli elementi soggettivi del flusso cambiano in modo sostanziale fornendo maggiore credibilità al messaggio e diventano Azienda > Consumatore > Consumatore, dove il primo consumatore si pone come promotore autonomo del messaggio influenzando il secondo consumatore e fornendo maggiore incisività al messaggio.